“Insieme si cambia”: a Carbonera nasce la lista unica dei gruppi di opposizione

da trevisotoday.it

La lista nasce dalla fusione del nome delle due civiche, a sottolineare la continuità con i contenuti e con il lavoro degli storici gruppi presenti nel territorio.

I due gruppi di opposizione in Consiglio Comunale, “Insieme per Carbonera” e “Cambia con noi”, sostenuti dal gruppo Lega Nord di Carbonera, annunciano il progetto di fusione in un’unica lista che si presenterà alle prossime elezioni comunali del 2019 con un proprio candidato sindaco. La lista si chiamerà “INSIEME SI CAMBIA” dalla fusione del nome delle due civiche, a sottolineare la continuità con i contenuti e con il lavoro degli storici gruppi presenti nel territorio, e la volontà condivisa di dare al Comune il cambiamento e la progettualità che merita. Se sommanti, i voti dati alle liste di opposizione hanno sempre costituito la maggioranza a Carbonera, e mai come in questi quattro anni le due liste hanno lavorato insieme per costruire un’opposizione unita e costruttiva.

«Siamo perfettamente allineati sulla visione futura del Comune di Carbonera e sulle priorità dei progetti – affermano i cinque consiglieri – decoro urbano, sicurezza, illuminazione: un Comune alle porte della città merita un cambiamento di passo rispetto al degrado visto negli ultimi anni, ed in particolar modo durante il mandato del Sindaco Mattiuzzo e della sua giunta. Contiamo su un team di lavoro preparato e competente che possa affrontare le sfide future che ci attendono, ma allo stesso modo riteniamo fondamentale rendere protagonisti del nostro progetto i cittadini di Carbonera attraverso un maggior coinvolgimento».

«Proprio a questo scopo – annunciano – abbiamo ideato un questionario “DI’ LA TUA”, in cui ciascun cittadino potrà esprimere la propria opinione e fornirci spunti di riflessione. Il questionario sarà disponibile per la compilazione on line sul sito www.insiemesicambia.com, e sarà inoltre distribuito presso le abitazioni del territorio. Inoltre, a partire dal prossimo 11 novembre, saremo nelle principali piazze delle cinque frazioni per condividere il questionario, i cui risultati saranno presentati in un incontro pubblico che si terrà il giorno sabato 26 gennaio prossimo».

Carbonera, opposizioni contro il sindaco: «La pazienza è finita»

Da trevisotoday.it

Carbonera, opposizioni contro il sindaco: «La pazienza è finita»

«Non rimarremo in silenzio di fronte all’accusa mistificatoria del sindaco Mattiuzzo. Abbiamo taciuto per rispetto sulle dimissioni dell’assessore al bilancio Maurizio Criveller, non abbiamo infierito pubblicamente sulla Giunta dopo l’increscioso episodio del voto sbagliato in assemblea Asco Holding da parte dell’assessore Artemio Bertuol, peraltro ancora in carica, nonostante tutto. Ma la pazienza è finita».

I gruppi di opposizione del Consiglio comunale di Carbonera, Insieme per Carbonera e Cambia con Noi, hanno deciso di replicare all’unisono alle dichiarazioni pubblicate in questi giorni sugli organi di stampa locali, con le quali il sindaco Mattiuzzo ha risposto al loro atto dimostrativo: le opposizioni, infatti, avevano disertato il Consiglio Comunale dello scorso 27 settembre, per protestare contro il mancato coinvolgimento da parte della maggioranza su questioni di fondamentale importanza per la comunità di Carbonera. «Mattiuzzo ha gettato la maschera – dichiara il capogruppo di Insieme per Carbonera, Ruggero Bonacina – confermando che considera l’approvazione delle iniziative promosse dalla sua maggioranza prioritarie rispetto alla discussione democratica e al conseguimento del bene comune. Dimenticandosi peraltro che stiamo parlando di una maggioranza relativa, e che la maggior parte dei cittadini quattro anni fa votò per lui. No, sindaco Mattiuzzo: non è grave disertare un Consiglio comunale dopo essere stati presi in giro anche sulla questione fitofarmaci, che interessa l’economia e la salute dei cittadini. Non è grave non presentarsi ad un Consiglio comunale quando chi governa Carbonera chiude sistematicamente le porte al dibattito istituzionale. È grave, gravissimo anzi, non organizzare le riunioni dei capigruppo per discutere di uno strumento fondamentale come il Dup, o accelerare l’approvazione del Regolamento sui fitofarmaci a campagna agraria conclusa, quando i nodi da risolvere sono ancora molti e gravi. Non ci accontentiamo di due frettolose integrazioni pro-forma: la questione è seria e va affrontata da persone serie».

«Il Consiglio comunale non serve ad approvare acriticamente le proposte della Giunta – gli fa eco Federica Ortolan, capogruppo di Cambia con Noi – non siamo notai né alleati, siamo forze democratiche di opposizione che hanno sempre contribuito al dibattito per migliorare testi e proposte della maggioranza, spesso lacunose o sbagliate, e che hanno saputo anche distinguere e appoggiare le buone proposte. Mattiuzzo ci accusa di scarsa serietà quando l’impegno da parte delle opposizioni è testimoniato dai lunghi interventi in Consiglio comunale, dalle numerose interrogazioni o mozioni e dai consigli comunali straordinari convocati per porre maggiore attenzione alle problematiche segnalate dalla cittadinanza, alle quali spesso l’amministrazione non aveva saputo dare adeguata risposta. È un atto molto grave non convocare i capigruppo, ignorare le regole democratiche e non essere sufficientemente competenti nell’assumere delle decisioni di rilevante importanza. È già cominciata la campagna elettorale quindi? Noi affermiamo che le proposte contenute nel Dup, il piano per l’illuminazione pubblica e il regolamento dei fitofarmaci richiedono ancora attenzione e scelte consapevoli, non fretta e propaganda».